Per fare domanda online a quasi tutti i concorsi serve un'identità digitale: lo SPID oppure la CIE, la carta d'identità elettronica. Alcuni portali accettano anche la CNS, la tessera sanitaria attivata. Per esempio, le domande per i VFI di Marina ed Esercito si fanno su concorsi.difesa.it con SPID, CIE o CNS, quelle per il Servizio civile con SPID o CIE.
SPID
È un'identità digitale rilasciata da gestori privati accreditati dallo Stato. Ti dà nome utente e password, più un secondo passaggio di sicurezza sull'app o via SMS.
- Costo: dal 2026 alcuni gestori chiedono un canone annuo. PosteID, per esempio, è gratis il primo anno e poi costa 6 € l'anno. Altri gestori non hanno canone e fanno pagare solo il riconoscimento via webcam.
- Come si ottiene: scegli un gestore dall'elenco ufficiale su spid.gov.it e ti fai riconoscere: di persona, via webcam o con la CIE.
CIE, la carta d'identità elettronica
La chiedi al tuo Comune. Oltre a essere un documento, ti fa entrare nei servizi online con l'app CieID, in alternativa allo SPID.
- Costo: 16,79 € di base, più i diritti fissati dal Comune.
- Cosa ti serve: i codici PIN e PUK che ricevi quando la richiedi e quando ti arriva la carta, e uno smartphone con NFC (oppure un lettore di smart card per il computer).
- Tempi: serve un appuntamento in Comune e la carta arriva per posta dopo alcuni giorni lavorativi.
Cosa conviene fare
- Se hai già una CIE, attivala con l'app CieID: non paghi nulla in più.
- Se ti serve lo SPID, confronta i costi dei gestori su spid.gov.it prima di scegliere.
- Non aspettare l'ultimo giorno. Tra appuntamenti e riconoscimento possono passare giorni, e la scadenza del bando non si sposta.
- Le credenziali devono essere intestate a te e non vanno date a nessuno. Chi si offre di «fare la domanda al posto tuo» con il tuo SPID è un rischio, non un aiuto.